HomeBiblioteca › Memorie dal sottosuolo
AngoLibri · Russo
Memorie dal sottosuolo
Fëdor Dostoevskij
1864 · 130 pag.

📥 Scarica gratis

✓ 100% legale e gratuito: Pubblico dominio. Fonte: Project Gutenberg. Senza registrazione.

Perché è gratuito?

Quest'opera appartiene al pubblico dominio — i diritti d'autore sono scaduti. Tutti i libri di AngoLibri provengono da Project Gutenberg. Il download è 100% legale e senza registrazione.

Memorie dal sottosuolo

di Fëdor Dostoevskij
Anno1864
Pagine130
Lingua orig.Russo
GenereRacconto
Lettura~4 ore
LicenzaPubblico dominio
Tempo di lettura stimato
A velocità media · 130 pagine
4h
circa

Sul libro

Memorie dal sottosuolo fu pubblicato da Dostoevskij nel 1864 sulla rivista Epokha, ed è il testo in cui l'autore elabora per la prima volta in forma sistematica la critica al razionalismo utilitarista che avrebbe poi sviluppato nei grandi romanzi. L'uomo del sottosuolo, la cui identità non viene mai rivelata, è un funzionario statale di San Pietroburgo ormai pensionato che scrive un lungo monologo diviso in due parti: la prima, teorica, in cui attacca l'idea che il progresso e la ragione bastino a produrre la felicità umana; la seconda, narrativa, in cui racconta episodi del proprio passato che dimostrano la propria incapacità di agire coerentemente con qualsiasi principio. Il testo è il documento fondante dell'anti-utopismo russo.

Tematiche e significato

L'argomento centrale dell'uomo del sottosuolo è che gli esseri umani non agiscono secondo ciò che è nel loro interesse: agiscono anche contro di esso, per il solo piacere di dimostrare che possono farlo, per affermare la propria volontà contro qualsiasi sistema che pretenda di prevederla. Questo non è irrazionalismo: è la tesi che la volontà libera è più fondamentale del calcolo razionale, e che qualsiasi sistema politico o filosofico che ignori questa dimensione produrrà una tirannia, per quanto benevola. Dostoevskij scriveva in diretta polemica con Černyševskij e il romanzo Che fare? (1863), che proponeva un socialismo razionale basato sul benessere materiale: l'uomo del sottosuolo è la risposta immaginaria di chi non si riconosce in quella visione dell'essere umano come animale razionale.

Perché leggerlo oggi?

Memorie dal sottosuolo è il libro di Dostoevskij che più direttamente ha influenzato l'esistenzialismo del Novecento. Sartre, Camus, Heidegger lo citano come precedente, e che pone in modo più diretto la domanda su cosa significhi agire liberamente in un mondo che può essere descritto e previsto razionalmente. La risposta dell'uomo del sottosuolo, che la libertà si esercita anche nell'autodistruzione, che la volontà di distinguersi da qualsiasi previsione è più forte del proprio interesse, è una risposta che il Novecento ha incontrato in forme molto diverse dalla letteratura alla politica. Chi legge il testo oggi vi trova anche il ritratto di qualcuno che analizza se stesso con lucidità e non riesce ad agire diversamente: la distanza tra il sapere e il fare come forma permanente di impotenza.

📚 Lo sapevi?

Umberto Eco dichiarò di aver scritto Il nome della rosa 'per il piacere di avvelenare un monaco'. Il manoscritto fu rifiutato da Einaudi.